Sender: SCI-list@devolmac.ing.unitn.it
Reply-To: "Soc. Chim. It.-Lista Discussione" <scilist@devolmac.ing.unitn.it>
Date: Tue, 9 Sep 2003 11:29:28 +0200
From: "Soc. Chim. It.-Lista Discussione" <scilist@devolmac.ing.unitn.it>
To: Multiple recipients of SCI-list <SCI-list@devolmac.ing.unitn.it>
Subject: SCI-list discussione: Ancora qualche byte

Questo messaggio vi giunge dalla lista di posta elettronica della Societa' Chimica Italiana, cui risultate iscritti. Per ogni problema siete pregati di rivolgervi al postmaster: devol@devolmac.ing.unitn.it (+390461882409). **************************** >Date: Mon, 08 Sep 2003 16:42:11 +0200
>From: "Mauro L. Bonardi" <Mauro.Bonardi@mi.infn.it>
>Organization: Universita' degli Studi and INFN
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>To: "Soc. Chim. It.-Lista Discussione" <scilist@devolmac.ing.unitn.it>
>Subject: SCI-list discussione: Ancora qualche byte
>
>           Cari colleghi il Collega Zanelli ha compiuto delle affermazioni estremamente pertinenti e ritengo quindi opportuno utilizzare ulteriormente i "byte" di questa lista per rispondergli: 1. I rifiuti radioattivi a lunga emivita:  Gli USA hanno deciso di stoccarli provvisoriamente (per un massimo di 70 anni !) nella Yukka Mountain, Nevada, senza riciclarli. La Federazione Russa sta compiendo un'operazione simile. Francia, Belgio, Inghilterra, Giappone hanno invece deciso di riciclarli sotto forma di MOX (ossidi di U e Pu) e riutilizzarli per aumentare la resa di produzione di energia e ridurre la quantita' degli stessi. Sono due filosofie completamente differenti con grosse implicazioni politiche e strategiche, culminanti nel cosidetto NPT (Non Proliferation Treaty), avente la finalita' di minimizzare il rischio di proliferazione, incidente o sabotaggio.   Inoltre in tutto il mondo si stanno studiando tecnologie avanzate di trasmutazione basate sull'impiego di Nuclear Transmuters (Reattori dedicati alla trasmutazione) ed Accelerator Driven Systems for Transmutation (Acceleratori accoppiati a Reattori per la Trasmutazione o ADS); entrambe le tecnologie hanno lo scopo di abbreviare l'emivita delle scorie, permettendo un ulteriore recupero energetico. Incidentalmente l'Italia e' coinvolta seriamente in alcuni di tali progetti.  Tornando con i piedi per terra alla tecnologia attuale, la realta' e' che i ca. 440 Reattori di Potenza attualmente in funzione nel mondo (altri 30-40 sono in costruzione) producono ca. il 16 % del fabbisogno mondiale di energia elettrica (ben 1/5 del totale). In un anno tali 440 Reattori producono un quantitativo di scorie tale da riempire un volume pari ad un campo da pallacanestro. Questi sono i reali volumi di scorie a lunga emivita di cui si sta parlando.  2. E' noto che gli USA hanno avuto grossi problemi energetici negli ultimi anni (black-out ed altro). Infatti l'energia elettronucleare prodotta negli USA e' solo il 20 % del totale, contro il 36 % dei Paesi dell'OCSE. Non a caso le indagini demoscopiche compiute in California dimostrano che ca. i 2/3 della popolazione vuole una ripresa dei programmi nucleari, mentre vent'anni orsono (dopo l'incidente "senza vittime" di Three Mile Island) la proporzione era inversa (vedasi su internet i vari siti dedicati a California-Energycrisis). Qualche buontempone a suo tempo ha affermato su questa lista della SCI che tali risultati sono stati stimati "a peso e non a cervello"; ovviamente sono convinto che il buontempone si sbagli, in quanto sono portato a credere maggiormente ai sondaggi USA rispetto a quelli compiuti in Italia. D'altronde se io vivessi in Alaska (- 50-60 Celsius) od all'estremo opposto in Colorado o New Mexico (+ 50-60 Celsius) penso che qualche problema di riscaldamento o di refrigerazione me lo dovrei porre comunque.  3. Gli USA sono una Societa' libera e pluralista e l'American Nuclear Society e' una delle tante voci presenti in tale Societa', ed e' una voce sicuramente minoritaria. La verita' e' che gli USA hanno numerosi Stati che sono grandi produttori di Petrolio e Gas Naturale, quali ad esempio il Texas, ed il Presidente Bush non a caso e' Texano. Ad esempio il Texas vende i propri combustibili fossili ad altri Stati che ne sono carenti (es: California che e' uno Stato importatore di energia). Quindi bisogna sfatare il mito che gli USA siano uno Stato nuclearista per definizione, anzi e' vero il contrario. Il fatto che USA e Cina non abbiano firmato il protocollo di Kyoto e' un fatto scandaloso, come ho gia' dichiarato piu' volte su questa lista; motivo in piu' per procedere sempre piu' speditamente col programma nucleare !   4. La Cina (come altri Paesi del Terzo e Quarto Mondo) sta rapidamente uscendo dal suo stato di sottosviluppo ed e' inevitabile che il primo approccio consista nell'utilizzo di risorse naturali a portata di mano come quella idroelettrica (in Italia si e' fatto altrettanto nel secolo scorso con gravi danni ambientali - e qualche migliaio di vittime - ed ora le risorse idriche sono sfruttate quasi completamente). Purtroppo l'impatto ambientale della diga sul Fiume Giallo e' considerato dagli esperti di tutto il mondo un immane disastro. Sta ai Paesi piu' avanzati fornire a Paesi come la Cina tecnologie piu' pulite ed avanzate come appunto quella nucleare.  5. Se infine non vogliamo prendere ad esempio i soliti USA come Paese di riferimento (per carita', meglio il demonio !), ricordiamo che al secondo posto al mondo nei consumi pro-capita di energia elettrica si trova la civilissima Svezia, Paese Europeo, al quale personalmente levo tanto di cappello. &nbsp;   6. Per quanto riguarda la razionalizzazione dei consumi e l'abbassamento della temperatura degli edificii a 18-20 C, ben vengano. Qualcuno pero' cominci a dare il buon esempio. Nel mio condominio di Milano - a riscaldamento centralizzato - la temperatura invernale e' perennemente sui 23 C (25 se tengo chiuse le finestre) e la maggioranza dei condomini "freddolosi" ogni ottobre firma una petizione perche' il riscaldamento venga acceso in anticipo, malgrado le mie proteste ed alla faccia della legislazione vigente. Ovviamente a me la portinaia non chiede neppure di firmare la petizione, perche' anche in inverno esco di casa con le maniche corte.  Per il risparmio energetico io avrei una soluzione concreta, che propongo normalmente a colleghi ed amici che a suo tempo si sono espressi in maniera antinuclearista: "visto che il 20 % della nostra energia elettrica e' di origine nucleare francese, siate coerenti con le vostre opinioni e rinunciate al 20 % dei vostri consumi di elettricita' spegnendo televisore, ventilatore, autoradio, PC, internet, walkman dei vostri figli, vetri elettrici dell'automobile ed andate a dormire appena fa buio per risparmiare consumi inutili". Sembra strano, ma finora nessuno dei miei interlocutori ha accetato la proposta.  In compenso ogni giorno incontro colleghi, amici e parenti che mi confessano di essersi pentiti della loro opinione degli anni '980, ed accusano i Politici di quegli anni di averli informati in maniera scorretta !  8. Per quanto riguarda l'uso piu' oculato dei "condizionatori" al quale fa riferimento il Collega Zanelli, ... ma chi li conosce i condizionatori ? questi costosi elettrodomestici sono un lusso che non mi posso permettere nella mia abitazione privata e nel mio ufficio pubblico funzionano in una maniera talmente sconclusionata che nel luglio 2003, quando mi sono accorto che l'impianto era entrato definitivamente in avaria ho tirato un sospiro di sollievo, almeno ora che e' fermo ed e' diventato silenzioso.  Purtroppo pero' molti dimenticano che il gran caldo dell'estate 2003 sembra aver provocato qualche migliaio di vittime nella sola Francia (anziani, asmatici, cardiopatici, bambini) specialmente in quelle fasce di popolazione che non possono permettersi una seconda casa ai mari ed ai monti. Cifre ufficiali sui morti in Italia non ne ho viste o sentite da parte nessuna fonte di informazione.   Intanto i consumi di energia in Italia continuano a crescere di ca. il 6 % all'anno, da alcuni decennii a questa parte.  A presto Mauro Bonardi
>  --
>Mauro L. Bonardi, Dr. Industrial Chemistry, Nuclear and Radiochemist,
>Universita' degli Studi di Milano and INFN-Milano,
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