Sender: sci-list@devolmac.ing.unitn.it
Reply-To: sci-list@devolmac.ing.unitn.it
Date: Sat, 21 Feb 2004 11:14:56 +0100
From: Claudio Della Volpe <devol@devolmac.ing.unitn.it>
To: Multiple recipients of SCI-List <sci-list@devolmac.ing.unitn.it>
Subject: SCI-list discussione: prezzi dei prodotti ed euro

Questo messaggio vi giunge dalla Lista di Posta elettronica della Societa'
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Reply-To: Giuseppe Della Gatta <giuseppe.dellagatta@unito.it>
From: Giuseppe Della Gatta <giuseppe.dellagatta@unito.it>
Date: Fri, 20 Feb 2004 16:32:52 +0100
To: devol@devolmac.ing.unitn.it
Subject: Re: SCI-list discussione: prezzi dei prodotti ed euro

SCUSATE ALCUNI ERRORI (DOVUTI ALLA FRETTA) CORRETTI NELLLA VERSIONE
SOTTORIPORTATA

Caro Zanoni,

    credo che le tue osservazioni siano presenti a tutti noi, ma
soprattutto
per beni ben diversi dai prodotti chimici da laboratorio! Sigma-Aldrich
e
consociate Riedel-de Haën, Fluka, ecc. sono ditte europee i cui prezzi
non
credo non siano "formalmente" soggetti alle fluttuazioni del cambio
euro-dollaro.
Uno sciopero degli acquisti di prodotti chimici di provenienza europea
sarebbe
forse poco giustificato.

Inoltre, se si tratta di reiterazioni di ordini già fatti, nessuno
spenderà mai
ore a cercare migliori prezzi su cataloghi o CD di difficile
consultazione per
risparmiare qualche decina di euro. Se si tratta invece di prodotti
nuovi, la
ricerca di prezzi migliori è automaticamnete inclusa nella ricerca dei
fornitori
dei prodotti cercati, e quindi fattibile. Tuttavia si deve anche tener
presente che
prodotti che arrivano in laboratorio a tre giorni dall'ordine
(Sigma-Aldrich
ecc) avranno sempre la meglio su quelli che impiegano decine di giorni,
a volte
fino a mesi, per pervenire all'acquirente, magari alla dogana di Orio al
Serio, cui si sommmeranno dunque tutte le lungaggini, l'impegno e i
costi aggiuntivi
che le pratiche doganali usualmente richiedono. Prova a comprare dalla
Bachem (CH)
senza utilizzare il loro costoso invio a mezzo corriere
internazionale.... un paio di
mesi per percorrere 200 km ti sembreranno alla fine un regalo!

Siamo infine certi che le case produttrici e distributrici di reagenti
chimici
non europee (cioè di area nord-americana e giapponese) abbiano adeguato
i loro
listini ai nuovi cambi euro-dollaro / euro-yen? Nella mia lunga
esperienza non ho
quasi mai visto prezzi scendere per motivi di un più favorevole cambio
delle divise,
ma quasi unicamente per motivi strutturali (lavabiancheria e
lavastoviglie degli
anni '60  costavano, non solo relativamente, assai più di quelle vendute
negli
anni '70, e si capisce il perché).

Mi parrebbe invece molto più ragionevole proporre uno sciopero
nell'acquisto dei
prodotti petroliferi (benzina in testa), che l'Italia importa
praticamente al 100%
e paga in dollari. Ma la domanda di questi prodotti è "rigida", come si
dice in
economia (a meno di cataclismi economici che speriamo proprio non dover
sperimentare!).

Cordialmente,

Pino Della Gatta

Prof. G. Della Gatta
Dept. of Chemistry IFM
University of Turin
Via P. Giuria 9
10125 Torino, Italy

Tel +39-011-6707571
Fax +39-011-6707855
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